Il Pensiero Cattolico

18 Aprile 2026

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
18 Aprile 2026

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

La verità nella carità: dire tutto con amore senza dire meno della verità

Viviamo in un tempo complesso e frammentato, dove la comunicazione, anche all’interno della Chiesa, è sottoposta a una pressione senza precedenti. Da una parte troviamo coloro che reclamano con forza una maggiore chiarezza dottrinale, desiderosi di un annuncio nitido e inequivocabile; dall’altra parte, non mancano coloro che invocano accoglienza, inclusione, misericordia come criteri pastorali prioritari…

Guido Vignelli: Un pericoloso paradosso: il pacifismo che favorisce “guerre giuste”

Per secoli, ideologie e movimenti utopistici hanno creduto che la pratica del dialogo, la “diplomazia del confronto”, la libera circolazione delle idee, delle persone e delle merci, avrebbero abbattuto i confini tra le nazioni, reso inutili i conflitti e preparato la “pace perpetua”. Pertanto, si sono moltiplicati convegni culturali, incontri politici, trattative diplomatiche e raduni interconfessionali, conclusi da esortazioni alla pace pronunciate da autorità culturali, religiose, giuridiche e politiche.

Su “Le prime apparizioni della Gospa a Medjugorje e la loro valutazione”

Il rev.prof.Manfred Hauke,studioso e docente di Mariologia,ha pubblicato questo articolo sia in tedesco sia in italiano: si trova facilmente sul suo sito https://manfred-hauke.ch (https://manfred-hauke.ch/), sotto “galleria”, ultimo testo in fondo (del 2018). Poi egli raccomanda i libri di Donal Foley,Comprendere Medjugorje: visioni celesti o inganno religioso?

Regno Sociale del Sacro Cuore

L’Enciclica Quas Primas, promulgata al termine dell’Anno Santo del 1925 da Pio XI, dedicata alla regalità di Cristo e con cui venne istituita la relativa festa liturgica, ne ricostruisce la preparazione storica, facendo riferimento agli ultimi anni del secolo precedente, con queste parole: “Il regno di Cristo fu bene riconosciuto con la pia pratica di dedicare e consacrare tutte le famiglie al Sacratissimo Cuore di Gesù.

Tradizione viva e innovazione legittima: come distinguere sviluppo da rottura

Mentre attraversiamo le sfide complesse che la Chiesa del nostro tempo si trova a vivere, diventa sempre più urgente e non più rimandabile comprendere quale sia il vero rapporto tra Tradizione e innovazione, tra il patrimonio ricevuto dalla fede apostolica e le esigenze nuove di una società in continua trasformazione, tra fedeltà autentica e aggiornamento pastorale…

Unità e diversità: la cattolicità tra universalismo e tribalismo ecclesiale

Proseguendo nel cammino di discernimento che ci ha condotti, passo dopo passo, ad approfondire le tensioni più vive nella vita ecclesiale contemporanea, giungiamo ora a una questione particolarmente complessa e, al contempo, centrale: la relazione tra unità e diversità nella Chiesa. Questa tensione non è di per sé un male. Al contrario, può diventare uno dei motori più fecondi della missione ecclesiale se vissuta nella verità e nell’amore. Ma se viene gestita in modo confuso, ideologico o disordinato, rischia di produrre una lenta ma inesorabile frammentazione del corpo ecclesiale…

La crisi dell’autorità: il primato petrino tra incomprensioni, silenzi e frammentazione

Le riflessioni precedenti ci hanno portato a guardare con occhi lucidi il cuore della crisi che attraversa la Chiesa contemporanea: una confusione di linguaggi, di approcci, di prassi, che si insinua nei gangli vitali dell’evangelizzazione. Tuttavia, non è solo questione di parole. Dietro alla fragilità del dire, si nasconde spesso la fragilità del guidare.
Molti fedeli avvertono che qualcosa si è incrinato: non si sa più bene da chi ricevere luce, chi custodisce davvero la fede ricevuta, chi può ancora parlare con autorevolezza…

“Rahner oltre Rahner”: Prefazione del libro di don Salvatore Vitiello

Rahner oltre Rahner di Salvatore Vitiello è il frutto maturo di un lungo
cammino: certamente del cammino personale e accademico dell’Autore, ma anche,
potremmo dire, del cammino teologico-ecclesiale che va dal Concilio Vaticano II ai
nostri giorni. Negli ultimi sessant’anni, la Chiesa ha visto formarsi al proprio interno
un duplice “fronte”, o meglio, come chiaramente indicato da Benedetto XVI, una
duplice, e perfino contraddittoria “ermeneutica conciliare”: quella della discontinuità
e della rottura, e quella della riforma, nella continuità dell’unico soggetto-Chiesa.

Scroll to Top