Jump to content
  • entries
    111
  • comments
    0
  • views
    7,421

Entries in this blog

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 3. - Dei misteri.

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 3. - Dei misteri.

Non è possibile per noi comprendere tutte le verità della Fede, perché alcune di esse sono misteri, ovvero verità superiori alla ragione in cui bisogna credere anche se non si è grado di capirle pienamente.Lo si deve fare, perché li ha rivelati Dio stesso, che essendo Verità e Bontà infinita non può ingannarsi né ingannare.I misteri sono superiori, ma non contrari alla ragione; è anzi la stessa ragione che ci persuade ad ammettere i misteri, questo perché è lo stesso Dio che ci ha dato il lume d

Valerio

Valerio

Della festa della Natività di S. Giovanni Battista.

Della festa della Natività di S. Giovanni Battista.

Nel giorno ventiquattro di giugno la Chiesa celebra la festa della Natività di S. Giovanni Battista. S. Giovanni Battista fu il precursore di Gesù Cristo, perché fu mandato da Dio per annunciare Gesù Cristo agli ebrei e prepararli a riceverlo. La Chiesa con una festa speciale onora la nascita di S. Giovanni Battista, perché questa fu santa, ed apportò al mondo una santa allegrezza. S. Giovanni Battista non nacque in peccato come gli altri uomini, perché fu santificato nel seno di sua madre san

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 2. - Della Fede.

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 2. - Della Fede.

La Fede e una virtù soprannaturale, infusa da Dio nell'anima nostra, per la quale noi, appoggiati all'autorità di Dio stesso, crediamo esser vero tutto quello che Egli ha rivelato, e che per mezzo della Chiesa ci propone a credere.Noi sappiamo le verità rivelate da Dio per mezzo della santa Chiesa che, in sè, è infallibile; cioè, per mezzo del Papa, successore di san Pietro, nell'esercizio supremo della sua Autorità di Vicario di Cristo e Sommo Pastore del popolo dei fedeli, e del Sacro Minister

Valerio

Valerio

PREGHIERE

PREGHIERE

ATTO DI FEDE Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo fermamente tutto quello che tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Ed espressamente credo in te, unico vero Dio in tre Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato e morto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede. ATTO DI SPERANZA Mio

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 1. - Delle virtù teologali.

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 1. - Delle virtù teologali.

La virtù è una qualità dell'anima, per la quale si ha propensione, facilità e prontezza a conoscere ed operare il bene. Le principali virtù soprannaturali sono sette: cioè tre teologali e quattro cardinali. Le virtù teologali sono: la Fede, la Speranza e la Carità. Si chiamano virtù teologali, perché hanno Dio per oggetto immediato e principale, e ci sono infuse da Lui. Hanno Dio per oggetto immediato, perché con la Fede noi crediamo in Dio, e crediamo tutto ciò che Egli ha rivelato; con la Sp

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO IX: "Del Matrimonio"; 3. - Condizioni e impedimenti.

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO IX: "Del Matrimonio"; 3. - Condizioni e impedimenti.

Per contrarre validamente il matrimonio cristiano è necessario esser libero da ogni impedimento matrimoniale dirimente, e prestare liberamente il proprio consenso al contratto del matrimonio dinanzi al proprio parroco o ad un sacerdote da lui delegato, e a due testimoni.Per contrarre lecitamente il matrimonio cristiano è necessario esser libero dagli impedimenti matrimoniali impedienti, essere istruito nelle cose principali della religione, ed essere in stato di grazia, altrimenti si commettereb

Valerio

Valerio

Della festa della Santissima Trinità

Della festa della Santissima Trinità

La santissima Trinità si onora dalla Chiesa in ogni giorno dell'anno e principalmente nelle domeniche; ma se ne fa una festa particolare nella prima domenica dopo la Pentecoste, affinché comprendiamo che il fine dei misteri di Gesù Cristo e della discesa dello Spirito Santo, è stato di condurci a conoscere la Trinità santissima, e ad onorarla in spirito e verità. Santissima Trinità vuol dire: Dio uno in tre persone realmente distinte: Padre, Figliuolo e Spirito Santo. Dio è purissimo spirito; ma

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO IX: "Del Matrimonio"; 2. - Ministri, rito e disposizioni.

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO IX: "Del Matrimonio"; 2. - Ministri, rito e disposizioni.

I ministri di questo sacramento sono gli stessi sposi, che vicendevolmente conferiscono e ricevono il sacramento. Questo sacramento, conservando la natura di contratto, si amministra dagli stessi contraenti col dichiarare alla presenza del loro parroco, o di un suo delegato, e di due testimoni di unirsi in matrimonio. La benedizione che il parroco dà agli sposi non è necessaria per costituire il sacramento, ma si dà per sanzionare a nome della Chiesa la loro unione, e per chiamare sempre più s

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO IX: "Del Matrimonio"; 1. Natura del sacramento del Matrimonio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO IX: "Del Matrimonio"; 1. Natura del sacramento del Matrimonio

Il Matrimonio e un sacramento, istituito da nostro Signore Gesù Cristo, che stabilisce una santa ed indissolubile unione tra l'uomo e la donna, e dà loro la grazia di amarsi l'un l'altro santamente e di allevare cristianamente i figli. Il Matrimonio fu istituito da Dio stesso nel paradiso terrestre, e nel nuovo Testamento fu elevato da Gesù Cristo alla dignità di sacramento. Il sacramento del Matrimonio significa, in modo speciale, l'indissolubile unione di Gesù Cristo con la santa Chiesa sua

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO VIII: Dell'Ordine Sacro

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO VIII: Dell'Ordine Sacro

L'Ordine Sacro è il sacramento che dà la potestà di esercitare i sacri ministeri che riguardano il culto di Dio e la salute delle anime, e che imprime nell'anima di chi lo riceve il Carattere di ministro di Dio. Si chiama Ordine perché consiste in vari gradi, l'uno subordinato all'altro, dai quali risulta la sacra Gerarchia. Supremo tra essi è l'Episcopato, che contiene la pienezza del sacerdozio; quindi il Presbiterato o Sacerdozio semplice, poi il Diaconato, e gli Ordini che si dicono minori

Valerio

Valerio

GIOVEDÌ SANTO

GIOVEDÌ SANTO

La liturgia dei tre ultimi giorni della Settimana Santa è tutta pervasa del ricordo della redenzione. Nelle ufficiature, che sono tra le più belle dell'anno, la Chiesa ricorda i grandi avvenimenti che hanno caratterizzato gli ultimi giorni di vita del Salvatore e ci fa celebrare il mistero della nostra redenzione. Meravigliosa celebrazione, in cui la passione ci è resa misteriosamente presente affinché rinnoviamo la nostra vita alle sorgenti stesse da cui è scaturita. Il Giovedì Santo è cons

Valerio

Valerio

MERCOLEDI' SANTO

MERCOLEDI' SANTO

I racconti della Passione si susseguono nel corso di questa settimana; oggi abbiamo quello di S. Luca. Le due letture dell'Antico Testamento sono prese dal profeta Isaia. Tutte due si riferiscono alla missione redentrice del Messia sofferente. Così, accostata alle profezie che l'annunciano, la Passione di Gesù appare ancora più chiaramente come il compimento dei disegni eterni di Dio per la salvezza del mondo. In questa Messa in cui quasi tutti i testi ci parlano delle sofferenze del Salvato

Valerio

Valerio

LUNEDI' SANTO

LUNEDI' SANTO

La Chiesa vuole farci rivivere gli ultimi giorni del Salvatore e i sentimenti che l'animavano all'approssimarsi delle Passione. Isaia descrive in anticipo l'atteggiamento del Giusto che soffre e che si affida a Dio; sicuro del trionfo Egli si dà in potere dei suoi avversari per amore dei fratelli. Il Vangelo ci mostra Gesù a Betania durante un banchetto, sei giorni prima di Pasqua. Tutto annuncia la sua prossima fine: il gesto di Maria ci fa pensare alla sepoltura; i sentimenti di Giuda fanno

Valerio

Valerio

SABATO DI PASSIONE

SABATO DI PASSIONE

La vigilia della domenica delle Palme, fino all'VIII secolo, non ebbe una Messa particolare. Le parti salmodiche sono quelle della Messa del giorno precedente. La Lettura, che continua il testo di Geremia cominciato ieri, annuncia i castighi di Dio su coloro che tramano la morte del Giusto. Queste terribili minacce sono rivolte ai cuori induriti ("non diamo retta a nessuna delle sue parole"), che volgono le spalle all'amore che redime. Insieme alla promessa di salvezza per quelli che pongo

Valerio

Valerio

VENERDI' DI PASSIONE

VENERDI' DI PASSIONE

Siamo al culmine del dramma: il Vangelo di oggi ricorda la seduta del Sinedrio in cui fu ufficialmente decretata la morte di Gesù; i suoi avversari, i gran sacerdoti e i farisei coglieranno la prima occasione per eseguire il loro piano. Geremia nella lettura ed il salmista nelle parti salmodiche esprimono l'angoscia del giusto circondato da nemici accaniti, che cercano di farlo morire; ma la fiducia supera l'angoscia e la vittoria finale è sicura. Molti di questi testi si ripeteranno nella Set

Valerio

Valerio

GIOVEDI' DI PASSIONE

GIOVEDI' DI PASSIONE

Tutta la Messa di oggi è un'immensa invocazione alla misericordia divina e, nello stesso tempo, una affermazione piena di fiducia: l'invocazione sarà ascoltata. Nell'antifona all'introito e nella Lettura, la Chiesa fa sua la preghiera del popolo di Israele che invocava non la giustizia, perché si sentiva colpevole e giustamente castigato per i propri peccati, ma la misericordia, ricordando la condizione privilegiata che Dio gli aveva elargito e l'amore che sempre gli aveva dimostrato. Nel Vang

Valerio

Valerio

MERCOLEDì' DI PASSIONE

MERCOLEDì' DI PASSIONE

Per descrivere i sentimenti di Cristo all'approssimarsi della sua Passione, la Chiesa si serve del Salterio. Sulle labbra del Salvatore, le parti salmodiche delle Messe di questa settimana sono particolarmente commoventi. Vi sono espressi il dolore e l'angoscia, ma ancor più la speranza ed il ringraziamento. Cristo, che ci porta tutti in Sé, forma una cosa sola con noi nella preghiera. Le dichiarazioni di Gesù sulla sua divinità saranno il motivo della sua condanna. L'esplicita affermazione, rip

Valerio

Valerio

MARTEDI' DI PASSIONE

MARTEDI' DI PASSIONE

L'ostilità dei nemici di Gesù si manifesta più apertamente; l'agitazione cresce intorno a Lui, ma Egli aspetta "la sua ora". Sarà il trionfo apparente di Satana; in realtà, però, la sua sconfitta e il vero trionfo di Dio. Daniele, liberato dalla fossa dei leoni, è figura di Cristo strappato alla tomba e alla morte; i Babilonesi avevano gridato: "Consegnaci Daniele!". E noi ascolteremo tra poco la folla gridare a Pilato: "Consegnaci Gesù!". Ma Dio vigila e i suoi misericordiosi disegni di sal

Valerio

Valerio

LUNEDI' DI PASSIONE

LUNEDI' DI PASSIONE

Come i quaranta giorni di digiuno dei Niniviti (Lettura), la nostra Quaresima continua in una confidenza assoluta nella misericordia divina; ma più che la nostra povera penitenza, è la Passione del Salvatore che ci dà speranza. Nessuno è escluso dalla Redenzione acquistata col Sangue di Cristo; Egli ha promesso la sua Grazia a tutti coloro che crederanno in Lui (Vangelo). Gesù parla del poco tempo che Gli rimane ancora da vivere. Per Lui sarà il ritorno al Padre, ma che cosa accadrà a coloro che

Valerio

Valerio

TEMPO DI PASSIONE (DALLA I DOMENICA DI PASSIONE, QUELLA DEL 29 MARZO, ALLA MESSA DELLA VIGILIA PASQUALE ESCLUSA)

TEMPO DI PASSIONE (DALLA I DOMENICA DI PASSIONE, QUELLA DEL 29 MARZO, ALLA MESSA DELLA VIGILIA PASQUALE ESCLUSA)

Durante queste due ultime settimane quaresimali, che termineranno con la Pasqua, la Chiesa si adopera a farci rivivere con lei le circostanze che hanno preparato ed accompagnato la morte del Salvatore. Per la sua stretta connessione con il tempo pasquale, il tempo di Passione richiama già la nostra redenzione nel sangue di Cristo. Prima di applicare i frutti di grazia nella celebrazione della resurrezione del Salvatore, la Chiesa vuole farci seguire Cristo passo a passo nel duro combattimento

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO VII: Dell'Estrema Unzione

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO VII: Dell'Estrema Unzione

L'Estrema Unzione detta pure Olio Santo, è il sacramento istituito per sollievo spirituale ed anche temporale degli infermi, in pericolo di morte. Il sacramento dell' Estrema Unzione produce i seguenti effetti: 1. accresce la grazia santificante; 2. cancella i peccati veniali, e anche i mortali che l'infermo pentito non potesse più confessare; 3. toglie quella debolezza e languidezza per il bene, la quale rimane anche dopo di aver ottenuto il perdon

Valerio

Valerio

RINASCITA.EDUCATION UN NUOVO PORTALE PER LE SCUOLE DELLA TRADIZIONE CATTOLICA

RINASCITA.EDUCATION UN NUOVO PORTALE PER LE SCUOLE DELLA TRADIZIONE CATTOLICA

Da qualche giorno è stato attivato un nuovo sito internet che cerca di favorire lo sviluppo delle scuole autenticamente cattoliche, cioè legate alla messa tridentina e in coerenza con la dottrina cattolica tradizionale (senza compromissione con il modernismo teologico): www.rinascita.education Molti papi hanno sottolineato che la scelta di una scuola cattolica è un'importantissima responsabilità dei genitori verso i loro figli e che la frequentazione di una scuola “neutra” o “laica” può

Valerio

Valerio

Convegno: "Fonte e culmine della vita cristiana: Storia della Santa Eucaristia" (

Convegno: "Fonte e culmine della vita cristiana: Storia della Santa Eucaristia" (

Convegno dal titolo "Fonte e culmine della vita cristiana: Storia della Santa Eucaristia" che si è tenuto Sabato 18 Gennaio 2020 in un gremitissimo Auditorium "G. Tebaldi" a San Benedetto del Tronto, organizzato dal movimento mariano "Con la gioia nel cuore"Relatori: Mons. Nicola Bux - Don Federico Bortoli. Moderatore Andrea Carradori https://youtu.be/XdC3DM-yaTM

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI. Della Penitenza (o Confessione); 10. Delle Indulgenze

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI. Della Penitenza (o Confessione); 10. Delle Indulgenze

L'indulgenza è la remissione della pena temporale dovuta per i nostri peccati, già rimessi quanto alla colpa; remissione che la Chiesa accorda fuori del sacramento della Penitenza. La Chiesa ha ricevuto la facoltà di dare le indulgenze dallo stesso Gesù Cristo. La Chiesa ci rimette la pena temporale per mezzo delle indulgenze, applicandoci le soddisfazioni sovrabbondanti di Gesti Cristo, di Maria SSma, e dei Santi, le quali formano ciò che dicesi il tesoro della Chiesa. Il potere di conceder

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI: "Della Penitenza (o Confessione); 9. Della soddisfazione, ossia penitenza

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI: "Della Penitenza (o Confessione); 9. Della soddisfazione, ossia penitenza

La soddisfazione, che chiamasi anche penitenza sacramentale, è uno degli atti del penitente, col quale egli dà un qualche risarcimento alla giustizia di Dio per i peccati commessi, eseguendo quelle opere che il confessore gli impone. Il penitente è obbligato ad accettare la penitenza ingiuntagli dal confessore, se può farla; e se non può farla, deve dirlo umilmente al confessore stesso, e domandarne un'altra. Se il confessore non ha prescritto un tempo preciso per assolvere alla penitenza,

Valerio

Valerio

×
×
  • Create New...

Important Information

Informativa Privacy