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SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 6. Dio ha corpo come noi?

Dio non ha corpo come noi, ma è purissimo spirito. Alla donna samaritana, che aveva un'idea grossolana di Dio, Gesù disse: Dio è spirito, e coloro che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità (Gv 4,25). Dio non ha corpo come noi. Ogni corpo può misurarsi, perché composto da parti con determinate estensioni in lunghezza, larghezza e profondità o spessore. Dio, invece, non è composto da parti, perché è semplicissimo, ed è infinito nell'essere e nelle perfezioni. Egli quindi non ha

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 5. Che significa Signore?

"Mentre Gesù dormiva sulla barca, che i discepoli spingevano per attraversare il lago di Genezaret, si scatenò una violenta tempesta, che rendeva inutili i loro sforzi vigorosi e metteva in pericolo la loro vita. Spaventati, gli apostoli svegliarono il Signore, implorando il suo aiuto. Il Maestro, alzatosi, comandò ai venti e al mare e si fece una gran bonaccia" (Mt 8, 23-27). Il vento e il mare obbediscono alla voce di Cristo perché Egli, come Dio, è l'unico padrone e signore assoluto di tutt

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 4. Che significa Creatore?

Creatore significa che Dio ha fatto tutte le cose dal nulla. "In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dell'abisso, e lo Spirito di Dio si librava sopra le acque" (Gn 1, 1-2). Creare significa fare qualcosa che prima non c'era; fare dal nulla e con nulla, senza mezzi. Per poter creare degli esseri dal nulla occorre una potenza infinita, che solo Dio possiede, ecco perché solo Lui può creare. Neanche tutte le creature mes

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 3. Che significa perfettissimo?

Perfettissimo significa che in Dio è ogni perfezione, senza difetto e senza limiti, ossia che Egli è potenza, sapienza e bontà infinita. I due ciechi di Gerico, come dice il Vangelo, erano infelici per la mancanza della vista, e quando passò vicino Gesù gli gridarono: "Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di noi". Il Salvatore ne fu commosso e li guarì. Colui al quale manca qualcosa che hanno tutti gli uomini normali é imperfetto. L'uomo è imperfetto quando gli mancano qualità a lui proprie,

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 2. Chi è Dio?

Dio è l'essere perfettissimo, Creatore e Signore del cielo e della terra. Mosè disse a Dio: "Ecco, io andrò dai figli d'Israele e dirò loro: il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi. Ma se essi mi diranno: Qual è il suo nome? che cosa risponderò loro?". Dio disse a Mosè: "Io sono COLUI CHE SONO... Così dirai ai figli d'Israele: IO SONO mi ha mandato a voi" (Es 3, 13-14). Per poter comprendere pienamente e totalmente chi è Dio dovremmo avere un'intelligenza infinita ed essere Dio noi

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 1. Chi ci ha creato?

Ci ha creato Dio. Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza" (Gn 1,26). Il Signore Dio formò l'uomo dal fango e soffiò sulla sua faccia la vita, cosicché divenne una persona vivente. Disse anche il Signore: "Non è bene che l'uomo sia solo: facciamogli un aiuto simile a lui". Dio fece addormentare Adamo gli tolse una costola e la trasformò nella donna. Adamo diede a sua moglie il nome Eva, perché era la madre di tutti i viventi. Dalla Sacra Scrittura, ispirata diviname

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO VIII. DEGLI ESERCIZI DEVOTI CHE SI CONSIGLIANO AL CRISTIANO PER OGNI GIORNO

Un buon cristiano, la mattina appena svegliato, deve fare il segno della santa Croce ed offrire il cuore a Dio, dicendo queste o altre simili parole: Mio Dio, io vi dono il mio cuore e l'anima mia. Levandosi dal letto e vestendosi, si dovrebbe pensare che Dio è presente, che quel giorno può esser l'ultimo della nostra vita; e alzarsi e vestirsi con ogni possibile modestia.   Un buon cristiano, appena levato e vestito, deve mettersi alla presenza di Dio, e inginocchiarsi, se può, i

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO VII. DEI NOVISSIMI E DI ALTRI MEZZI PRINCIPALI PER EVITARE IL PECCATO

Novissimi sono chiamate nei Libri santi le cose ultime che accadranno all'uomo. Essi sono 4:   Morte, Giudizio, Inferno, Paradiso. Si dicono cose ultime dell'uomo, perché la Morte è l'ultima cosa che ci accade in questo mondo; il Giudizio di Dio è l'ultimo fra i giudizi che dobbiamo sostenere; l'Inferno è l'estremo male che avranno i cattivi; il Paradiso il sommo bene che avranno i buoni. È bene pensare ai Novissimi o

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO VI. DEI VIZI CAPITALI E DI ALTRI PECCATI PIU' GRAVI

Il vizio è una cattiva disposizione dell'animo a fuggire il bene e a fare il male, causata dal frequente ripetersi degli atti cattivi. Tra peccato e vizio v'è questa differenza, che il peccato è un atto che passa, mentre il vizio è la cattiva abitudine contratta di cadere in qualche peccato. I vizi che si chiamano capitali sono sette: Superbia; Avarizia; Lussuria; Ira; Gola; Invidia; Acc

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO V. DEI PECCATI E DELLE LORO SPECIE PRINCIPALI

Vi sono due tipi di peccati: il peccato originale ed il peccato attuale. Il primo è quello coi quale tutti nasciamo, e che abbiamo contratto per la disubbidienza del nostro primo padre Adamo. I suoi danni sono: la privazione della grazia, la perdita del paradiso, l'ignoranza, l'inclinazione al male, la morte e tutte le altre miserie. Il peccato originale si cancella col santo Battesimo. Il peccato attuale è quello che l'uomo, arrivato all'uso della ragione, commette con la sua libera volont

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO IV. DELLE OPERE DI MISERICORDIA

Le opere buone delle quali ci sarà domandato conto particolare nel giorno del Giudizio sono le opere di misericordia, quelle con cui si soccorre ai bisogni corporali o spirituali del nostro prossimo. Le opere di misericordia corporali sono: 1. Dar da mangiare agli affamati. 2. Dar da bere agli assetati. 3. Vestire gl'ignudi. 4. Alloggiare i pellegrini. 5. Visitare gli infermi. 6. Visitare i carcerati. 7. Seppellire i morti.

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO III. DELLE BEATITUDINI EVANGELICHE

Le Beatitudini evangeliche sono otto: 1. Beati i poveri di spirito, perché di questi è il regno de' cieli; 2. Beati i mansueti, perché questi possederanno la terra; 3. Beati quelli che piangono, perché saranno consolati; 4. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati; 5. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia; 6. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio; 7. Beati i pacifici, perché saranno chiamati figli di Dio;

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO II. DEI DONI DELLO SPIRITO SANTO

I doni dello Spirito Santo sono sette: 1. il dono della Sapienza; 2. dell'Intelletto; 3. del Consiglio; 4. della Fortezza; 5. della Scienza; 6. della Pietà; 7. del Timor di Dio. Servono a stabilirci nella Fede, nella Speranza e nella Carità; e a renderci pronti agli atti delle virtù necessarie per conseguire la perfezione della vita cristiana. La Sapienza è un dono col quale noi alzando la mente da queste cose terrene e fragili, contempliamo le eterne, c

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 8. - DELLE VIRTÙ CARDINALI

Le virtù cardinali sono la Prudenza, la Giustizia, la Fortezza e la Temperanza e si chiamano così perché sono il fondamento delle virtù morali.La Prudenza dirige ogni azione al giusto fine, e cercando i mezzi convenienti affinché l'opera sia in tutto ben fatta, e quindi accetta al Signore.La Giustizia è la virtù per cui diamo a ciascuno quello che gli si deve.La Fortezza ci rende coraggiosi per non temere alcun pericolo, neppure la morte, pur di servire Dio.La Temperanza è la virtù per la quale

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 7. - DELLA CARITÀ

La Carità è una virtù soprannaturale, infusa da Dio nella nostra anima perché possiamo amarLo per se stesso sopra ogni cosa, e il prossimo come noi stessi per Suo amore.Noi dobbiamo amare Dio perché Egli e il sommo bene, infinitamente buono e perfetto, ci ricolma di benefici, ci ama infinitamente e ci ha creati perché lo amassimo a nostra volta, questo è il primo e più importante dei comandamenti, per cui è il fine principale della nostra stessa esistenza.Dio si deve amare sopra tutte le cose, c

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 6. - Della Speranza

La Speranza è una virtù soprannaturale, infusa da Dio nella nostra anima, per la quale desideriamo ed aspettiamo la vita eterna che Dio ha promesso ai suoi servi, e gli aiuti necessari per ottenerla.Noi dobbiamo sperare da Dio il paradiso e gli aiuti necessari per conseguirlo, perché Dio misericordiosissimo, per i meriti di N. S. Gesù Cristo, Io ha promesso a chi lo serve di cuore; ed essendo fedelissimo ed onnipotente, mantiene sempre la sua promessa.Le condizioni necessarie per ottenere il par

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 5. - Della Tradizione

La Tradizione è la parola di Dio non scritta, ma comunicata a viva voce da Gesù Cristo dagli Apostoli, e giunta inalterata, di secolo in secolo per mezzo della Chiesa fino a noi.I suoi insegnamenti si trovano principalmente nei decreti dei Sacri Concili, negli scritti dei Santi Padri e Dottori della Chiesa, negli atti ufficiali solenni della Santa Sede, nelle parole e negli elementi costitutivi della Sacra Liturgia Cattolica.La Tradizione deve essere considerata fonte della Rivelazione divina al

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 4. - Della Sacra Scrittura.

Le verità che Dio ha rivelato si contengono nella Sacra Scrittura e nella Tradizione. La Prima è la collezione dei libri scritti dai Profeti ed Agiografi, dagli Apostoli, e dagli Evangelisti per ispirazione dello Spirito Santo, e ricevuti dalla Chiesa come ispirati. Essa, inoltre, si divide in due parti: l'Antico e il Nuovo Testamento.Il Primo contiene i libri ispirati, scritti prima della venuta di Gesù Cristo. Il Nuovo quelli scritti dopo la venuta di Gesù Cristo.La Sacra Scrittura si chiama c

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 3. - Dei misteri.

Non è possibile per noi comprendere tutte le verità della Fede, perché alcune di esse sono misteri, ovvero verità superiori alla ragione in cui bisogna credere anche se non si è grado di capirle pienamente.Lo si deve fare, perché li ha rivelati Dio stesso, che essendo Verità e Bontà infinita non può ingannarsi né ingannare.I misteri sono superiori, ma non contrari alla ragione; è anzi la stessa ragione che ci persuade ad ammettere i misteri, questo perché è lo stesso Dio che ci ha dato il lume d

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Della festa della Natività di S. Giovanni Battista.

Nel giorno ventiquattro di giugno la Chiesa celebra la festa della Natività di S. Giovanni Battista. S. Giovanni Battista fu il precursore di Gesù Cristo, perché fu mandato da Dio per annunciare Gesù Cristo agli ebrei e prepararli a riceverlo. La Chiesa con una festa speciale onora la nascita di S. Giovanni Battista, perché questa fu santa, ed apportò al mondo una santa allegrezza. S. Giovanni Battista non nacque in peccato come gli altri uomini, perché fu santificato nel seno di sua madre san

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 2. - Della Fede.

La Fede e una virtù soprannaturale, infusa da Dio nell'anima nostra, per la quale noi, appoggiati all'autorità di Dio stesso, crediamo esser vero tutto quello che Egli ha rivelato, e che per mezzo della Chiesa ci propone a credere.Noi sappiamo le verità rivelate da Dio per mezzo della santa Chiesa che, in sè, è infallibile; cioè, per mezzo del Papa, successore di san Pietro, nell'esercizio supremo della sua Autorità di Vicario di Cristo e Sommo Pastore del popolo dei fedeli, e del Sacro Minister

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PREGHIERE

ATTO DI FEDE Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo fermamente tutto quello che tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Ed espressamente credo in te, unico vero Dio in tre Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato e morto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede. ATTO DI SPERANZA Mio

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 1. - Delle virtù teologali.

La virtù è una qualità dell'anima, per la quale si ha propensione, facilità e prontezza a conoscere ed operare il bene. Le principali virtù soprannaturali sono sette: cioè tre teologali e quattro cardinali. Le virtù teologali sono: la Fede, la Speranza e la Carità. Si chiamano virtù teologali, perché hanno Dio per oggetto immediato e principale, e ci sono infuse da Lui. Hanno Dio per oggetto immediato, perché con la Fede noi crediamo in Dio, e crediamo tutto ciò che Egli ha rivelato; con la Sp

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE IV: DEI SACRAMENTI; CAPO IX: "Del Matrimonio"; 3. - Condizioni e impedimenti.

Per contrarre validamente il matrimonio cristiano è necessario esser libero da ogni impedimento matrimoniale dirimente, e prestare liberamente il proprio consenso al contratto del matrimonio dinanzi al proprio parroco o ad un sacerdote da lui delegato, e a due testimoni.Per contrarre lecitamente il matrimonio cristiano è necessario esser libero dagli impedimenti matrimoniali impedienti, essere istruito nelle cose principali della religione, ed essere in stato di grazia, altrimenti si commettereb

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Della festa della Santissima Trinità

La santissima Trinità si onora dalla Chiesa in ogni giorno dell'anno e principalmente nelle domeniche; ma se ne fa una festa particolare nella prima domenica dopo la Pentecoste, affinché comprendiamo che il fine dei misteri di Gesù Cristo e della discesa dello Spirito Santo, è stato di condurci a conoscere la Trinità santissima, e ad onorarla in spirito e verità. Santissima Trinità vuol dire: Dio uno in tre persone realmente distinte: Padre, Figliuolo e Spirito Santo. Dio è purissimo spirito; ma

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