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  • PERCHE' NASCE "IL PENSIERO CATTOLICO".
    La Fede Cattolica non è una Fede qualsiasi, non ha nulla a che fare con una religione qualsiasi. "Dove tutte le #verità si danno appuntamento" diceva Chesterton. E' bellissima, piena, solida, luminosa, avvolgente, forte e mite contemporaneamente ma, soprattutto, ti dona la #libertà che solo la Fede in Cristo, piena, può dare. 

    Il nostro piccolo compito, come laici e clero , è quello di mostrare a tutti quanto non ci sia nulla di più bello di Essa e ridare fiato ad un popolo, cattolico, che sebbene ripetutamente colpito, è ancora in piedi, fedele.

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SPIEGAZIONE DELLA SANTA MESSA NEL RITO TRADIZIONALE TRIDENTINO; AL CUORE DELLA MESSA (PARTE 2)

La Messa è un catechismo vivente. Il Credo, i comandamenti, i sacramenti, le virtù cristiane, la preghiera del Pater, tutto ciò si realizza, punto per punto, e in maniera sublime, durante ogni Messa. La prima parte della Messa è quella didattica, espone le verità del Credo, ci guida lentamente e con fermezza nella nostra professione di fede. Il Credo è il canto dell'amore di Dio per noi e la seconda parte della Messa ne è la realizzazione. Ciò che avviene dall'offerta e la consacrazione fino

Valerio

Valerio in DOTTRINA CRISTIANA

SANTA TERESINA DI LISIEUX: LA PERFETTA FELICITÀ NELLA SOFFERENZA (PARTE 7)

Il più importante dovere di ogni persona è compiere fedelmente i doveri del proprio stato di vita, e generalmente ciò comporta molte sofferenze. Santa Teresina era una religiosa, e quindi prediligeva quelle sofferenze che erano legate alla perfetta fedeltà interiore ed esteriore alla sua Regola. Osservava i voti con una delicatezza ed una precisione che poteva ben essere chiamata eroica. Il grado con cui osservava il voto di povertà avrebbe conquistato l'ammirazione di san Francesco d'Assisi,

Valerio

Valerio in CONFETTI DI SANTITÀ

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 7. Dov'è Dio

Dio è in Cielo, in terra e in ogni luogo: Egli è l'Immenso. Immenso è ciò che non è misurato e non può esserlo. Si possono misurare soltanto le cose estese nello spazio o nel tempo con misure lineari, di capacità, di peso, di tempo: minuti, ore anni, secoli. Dio, però, è infinito, quindi al di sopra dello spazio, eterno, quindi al di sopra del tempo, è semplicissimo, inesteso e quindi non può essere misurato. Nel Simbolo Atanasiano diciamo: "Immenso il Padre, immenso il Figlio, immenso lo

SPIEGAZIONE DELLA SANTA MESSA NEL RITO TRADIZIONALE TRIDENTINO; AL CUORE DELLA MESSA (PARTE 1)

Poiché il Sacrificio di Nostro Signore è al cuore della Chiesa, al cuore della nostra salvezza, al cuore delle nostre anime, tutto ciò che tocca il santo Sacrificio della Messa ci tocca profondamente, tocca ciascuno di noi personalmente. Dobbiamo partecipare a questo sacrificio per la salvezza delle nostre anime. Dobbiamo ricevere il Sangue di Gesù attraverso il battesimo e tutti i sacramenti, in particolare il sacramento dell'Eucaristia, per salvare le nostre anime. Nulla ci dispone così bene

“A che serve all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde l'anima?”. Meditazione di Don Nicola Bux

Di seguito riportiamo la Catechesi di Don Nicola Bux sulla importanza della sanità del corpo comparata alla salvezza dell'anima. Le considerazioni fatte nel corso della meditazione, espongono un confronto impietoso tra i pesi che le persone, anche i cristiani, ritengono di dare ai due aspetti. Il video ed anche la trascrizione (grazie all'amico della Scuola Ecclesia Mater, Maurizio Vuittoni che ne ha trattato la edizione scritta).  Buon ascolto e buona lettura. "Non dobbiamo

Claudio C.

Claudio C. in catechesi

[LIBRERIA CATTOLICA] "Chiesa sotto accusa". Una riflessione di Mons. Livio Melina.

A settembre del 2018 papa Francesco convocò in Vaticano i presidenti delle Conferenze Episcopali di tutto il mondo per un Summit dedicato agli abusi sessuali operati all’interno della Chiesa. L’incontro si svolse a febbraio del 2019. Nell’aprile di quell’anno il papa emerito Benedetto XVI decise di contribuire al dibattito pubblicando sul giornale tedesco Klerusblatt un testo destinato a far più rumore degli stessi interventi del vertice vaticano. I cosiddetti “Appunti” del papa Emerito furono a

LA VOCAZIONE DI SAN GIUSEPPE, UNICA E STRAORDINARIA !

Nel contesto meraviglioso del Natale del Signore si inserisce la splendida figura di San Giuseppe. L’uomo giusto: Custode e marito esemplare della Vergine Maria. custode e padre adottivo del piccolo Gesù. La vocazione di San Giuseppe è unica e straordinaria, perché unico e straordinario fù l’Evento della nascita di Gesù! San Giuseppe ha saputo accogliere il progetto del Padre sulla sua vita con animo generoso. Non era facile ciò che il Signore gli chiedeva: – Essere sposo e custode di

Claudio C.

Claudio C. in Natale

La Natività nella visione della Beata Anna Katharina Emmerick

La nascita del Figliuolo di Dio non fu affatto comune, ma avvenne in maniera miracolosa, fu un evento del tutto soprannaturale. La Beata Anna Katharina Emmerick ci racconta ciò che ebbe il dono di vedere in una sua esperienza mistica. Ella scrive che nella Notte Santa, quando l'Emmanuele si manifestò agli uomini, la Madonna generò in maniera prodigiosa, senza l'aiuto di nessuno, in un'atmosfera di perfetto candore e pudore. Un insolito movimento regnava nella natura, negli uomini e in molti luog

Valerio

Valerio in CONFETTI DI SANTITÀ

"Senza Bellezza non possiamo vivere. La Musica Sacra secondo Benedetto XVI", di Eleonora Casulli.

La musica sacra, almeno dal Vaticano II in poi, è stata ed è spesso oggetto e fonte di tensioni interne alla Chiesa a tutti i livelli. Ho vissuto questa realtà nella mia esperienza ormai quasi ventennale di musicista di chiesa, attraversando in prima persona il territorio impervio e accidentato, del quale non si possiede una mappa sufficientemente veritiera e dettagliata quale appare ancora oggi la musica sacra nella Chiesa Cattolica in Italia e nel mondo. In questa traversata Benedetto XV

Claudio C.

Claudio C. in musica sacra

Gesù di Nazaret è nato il 25 dicembre? Risponde Mons. Nicola Bux

La data della nascita di Gesù è veramente il 25 dicembre? Che cosa ci permettono di accertare le scienze storiche? La coordinata che ci offre l’evangelista Luca per stabilire l’anno della nascita di Gesù è l’editto di Cesare Augusto. Quando è avvenuto? Ovvero, in quale anno del calendario romano? Non possiamo,  ovviamente qui addentrarci nei dettagli su questa vicenda… Ma, anche in questo caso, si deve notare che con troppa facilità si è parlato di errore di calcolo del monaco Dionigi: egli era

Claudio C.

Claudio C. in Natale

SANTA TERESINA DI LISIEUX: LA PERFETTA FELICITÀ NELLA SOFFERENZA (PARTE 6)

Santa Teresina prediligeva le croci nascoste. "Conosco un'altra sorgente - scrisse - quella dove, dopo aver bevuto, si ha ancora sete, ma d'una sete che non tormenta, anzi al contrario, è piena di dolcezza, perché ha sempre di che soddisfarsi. Questa sorgente è la sofferenza conosciuta da Gesù solo!". Perciò cantava: "Quant'è soave il saper velare il dolore! Si, voglio patire e non dirlo, perché Gesù si consoli: che m'è gioia il vederLo sorridere quando il mio cuore è in esilio". Riguardo alle

Valerio

Valerio in CONFETTI DI SANTITÀ

Il Tempo del Katechon e l'Anticristo

La cristianità si è predisposta verso la totale impreparazione all’accoglienza del ritorno del Re ponendosi sempre più secondo una difformità rispetto alla Iustitia del Regno di Dio (alla maniera dell’“impreparazione” mostrata dalle cinque vergini stolte della parabola evangelica in Mt 25,1-13).   ll tempo odierno di crisi e confusione può rappresentare un’opportunità che ci viene provvidenzialmente offerta: ossia quella di “rinnovarci”, ancora una volta eppur con inedita maggior incis

Claudio C.

Claudio C. in sodalitium equitum

"Confermare i Fratelli nella fede!!". Papa Giovanni Paolo II raccontato da A. De Matteis

Una amica della Scuola Ecclesia Mater invia una lettera "di cuore" a Monsignor Nicola Bux, dopo averne letto le considerazioni apparse pochi giorni fa su l'Occidentale Giovanni Paolo II e quella santità che le “quinte colonne” nella Chiesa non possono capire. E' una lettera di impatto che, come l'articolo di Mons. Bux, fa da contraltare ai numerosi attacchi alla figura, al pensiero ed alle azioni di Papa Giovanni Paolo II, ristabilendone la verità che, chi non vuole il bene della Chiesa, tende a

Claudio C.

Claudio C. in Pro vita

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 6. Dio ha corpo come noi?

Dio non ha corpo come noi, ma è purissimo spirito. Alla donna samaritana, che aveva un'idea grossolana di Dio, Gesù disse: Dio è spirito, e coloro che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità (Gv 4,25). Dio non ha corpo come noi. Ogni corpo può misurarsi, perché composto da parti con determinate estensioni in lunghezza, larghezza e profondità o spessore. Dio, invece, non è composto da parti, perché è semplicissimo, ed è infinito nell'essere e nelle perfezioni. Egli quindi non ha

Valerio

Valerio in DOTTRINA CRISTIANA

SANTA TERESINA DI LISIEUX: LA PERFETTA FELICITÀ NELLA SOFFERENZA (PARTE 5)

Santa Teresina sapeva bene che sono proprio le piccole cose a formare la santità, che di contro non è affatto piccola. "E' tutto così grande nella vita religiosa. Raccattare uno spillo per amor di Dio può convertire un'anima!". La dottrina cattolica, infatti, insegna che la grazia santificante, che rende una persona come un tralcio vivo unito alla vite, che è Cristo, dà ad ogni opera buona un valore soprannaturale. Ciò accade ancor più per i religiosi. Le piccole croci sono sempre a portata

Valerio

Valerio in CONFETTI DI SANTITÀ

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 5. Che significa Signore?

"Mentre Gesù dormiva sulla barca, che i discepoli spingevano per attraversare il lago di Genezaret, si scatenò una violenta tempesta, che rendeva inutili i loro sforzi vigorosi e metteva in pericolo la loro vita. Spaventati, gli apostoli svegliarono il Signore, implorando il suo aiuto. Il Maestro, alzatosi, comandò ai venti e al mare e si fece una gran bonaccia" (Mt 8, 23-27). Il vento e il mare obbediscono alla voce di Cristo perché Egli, come Dio, è l'unico padrone e signore assoluto di tutt

Valerio

Valerio in DOTTRINA CRISTIANA

Chi è il mio prossimo? Chi è mio fratello? Interviene il biblista S. Sandro Carbone

Nell’Antico Testamento (AT) ebraico i termini prossimo (reaˁ ) e fratello (ˀakh) praticamente coincidono. Il termine prossimo significa “Colui che ti sta vicino”: è insomma un uomo con cui ho a che fare, senza che ciò implichi particolari vincoli parentali. Può essere il vicino (Es 11,2); l’amico (2Sam 13,3), il prossimo (Es 2,13; At 7,27), il proprio simile (Pr 6,1), o semplicemente “l’altro”. Tutti costoro però vivono all’interno della sfera dell’alleanza di JHWH (cfr U. Falkenroth, DCBNT, 735

Claudio C.

Claudio C. in fratelli in Cristo

«Formare buoni sacerdoti per combattere il male che vi è anche dentro la Chiesa». Mons. G. Wach intervistato da S. Ortolani

«Oggi la verità è dissolta nella filantropia umana della praxis, nella falsa pastorale. Per reagire, occorre difendere la verità nella carità», afferma Monsignor Gilles Wach, Priore Generale dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote in quest’intervista rilasciata in occasione del XXX anniversario della sua fondazione. «Il Cardinal Zuppi a Gricigliano? La sua visita è un onore. Ci rifiutiamo di considerare la Chiesa, che è un’istituzione divina, come un partito, con contrapposizioni solo mondane

Claudio C.

Claudio C. in vocazioni

SANTA TERESINA DI LISIEUX: LA PERFETTA FELICITÀ NELLA SOFFERENZA (PARTE 4)

Santa Teresina è stata coerente e coraggiosa. Comprendeva il valore immenso della sofferenza ed era forte nell'abbracciarla con tutto il cuore. "Si, posso dirlo con verità - scrive -: la sofferenza mi ha teso le braccia fin dal primo mio entrare in monastero, ed io l'abbracciai con amore". Fin da giovanissima, nel ringraziamento alla Santa Comunione, spesso pregava: "O Gesù, dolcezza ineffabile, cambiate per me in amarezza tutte le consolazioni della terra!"; e nel giorno della sua professio

Valerio

Valerio in CONFETTI DI SANTITÀ

LA BELLEZZA DEL CREATO RICONDUCE ALLA GRANDEZZA ED ALLA PERFEZIONE DI DIO CREATORE

Il beato Contardo Ferrini sapeva elevarsi dal creato al Creatore con grande facilità. Per lui l'universo era la via, l'opera, "il poema di Dio" che canta l'onnipotenza, la sapienza e la bontà divina. Scrisse a un amico: "Vieni con me; ti farò conoscere le mie montagne. E là parleremo di Dio. Com'è bello su una vetta solitaria avvicinarsi a Dio e contemplare nella natura selvaggia e rude il suo sorriso eternamente giovane!". Anche il tempo avverso lo elevava a Dio. "L'Ascensione, la gioi

Valerio

Valerio in CONFETTI DI SANTITÀ

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 4. Che significa Creatore?

Creatore significa che Dio ha fatto tutte le cose dal nulla. "In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dell'abisso, e lo Spirito di Dio si librava sopra le acque" (Gn 1, 1-2). Creare significa fare qualcosa che prima non c'era; fare dal nulla e con nulla, senza mezzi. Per poter creare degli esseri dal nulla occorre una potenza infinita, che solo Dio possiede, ecco perché solo Lui può creare. Neanche tutte le creature mes

Valerio

Valerio in DOTTRINA CRISTIANA

SANTA TERESINA DI LISIEUX: LA PERFETTA FELICITÀ NELLA SOFFERENZA (PARTE 3)

A Santa Teresina non bastava sapere che la sofferenza veniva dall'Amore di Dio, ma voleva anche conoscere cosa Egli intendeva realizzare mediante questa sofferenza, per poter meglio entrare nei Suoi amabili disegni. Nella sofferenza ella trovò tre scopi principali: 1) La prova del suo amore per Dio, quello più grande, puro e autentico, perché "non si può amare senza soffrire". Amava, dunque, gioire per poter, sotto il torchio della sofferenza, provare a Dio il suo amore in un modo, si

Valerio

Valerio in CONFETTI DI SANTITÀ

SPIEGAZIONE DEL CATECHISMO; PRIME NOZIONI DI DOTTRINA CRISTIANA; 3. Che significa perfettissimo?

Perfettissimo significa che in Dio è ogni perfezione, senza difetto e senza limiti, ossia che Egli è potenza, sapienza e bontà infinita. I due ciechi di Gerico, come dice il Vangelo, erano infelici per la mancanza della vista, e quando passò vicino Gesù gli gridarono: "Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di noi". Il Salvatore ne fu commosso e li guarì. Colui al quale manca qualcosa che hanno tutti gli uomini normali é imperfetto. L'uomo è imperfetto quando gli mancano qualità a lui proprie,

Valerio

Valerio in DOTTRINA CRISTIANA

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