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  • PERCHE' NASCE "IL PENSIERO CATTOLICO".
    La Fede Cattolica non è una Fede qualsiasi, non ha nulla a che fare con una religione qualsiasi. "Dove tutte le #verità si danno appuntamento" diceva Chesterton. E' bellissima, piena, solida, luminosa, avvolgente, forte e mite contemporaneamente ma, soprattutto, ti dona la #libertà che solo la Fede in Cristo, piena, può dare. 

    Il nostro piccolo compito, come laici e clero , è quello di mostrare a tutti quanto non ci sia nulla di più bello di Essa e ridare fiato ad un popolo, cattolico, che sebbene ripetutamente colpito, è ancora in piedi, fedele.

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NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE; SESTO GIORNO

- dagli scritti di padre Antonio Maria Di Monda - “La vita è una dura battaglia. Ma se si avesse la ventura di combattere agli ordini di un prodigioso capitano, predestinato a vincere tutte le battaglie, il combattere stesso sarebbe una gioia e una gloria. La certezza di vincere rende l’uomo un leone. E’ questa la ventura dell’anima che crede e spera in Maria: le sue battaglie ne galvanizzano tutte le forze perché sa bene che se tra Maria e il dragone infernale c’è inimicizia e lotta furibo

Valerio

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NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE; QUINTO GIORNO

- dagli scritti di padre Antonio Maria Di Monda - “Come ogni mamma che difende e protegge il suo figlio, anche il più disgraziato, l’Immacolata, alla quale Gesù ha affidato tutta l’umanità, non fa che difendere, scusare, proteggere.“ PREGHIERA Eterno Divin Padre, io vi adoro profondamente e con tutto il mio cuore vi ringrazio per quella somma potenza con cui avete preservato Maria Vergine, vostra dilettissima Figlia, dal peccato originale 1 Pater e 4 Ave intercala

Valerio

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NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE; QUARTO GIORNO

- dagli scritti di padre Antonio Maria Di Monda - “Quanto perde il mondo quando si priva della psicologia della donna: tutto e l’uomo stesso, diventano più duri, più freddi, senza anima. Qualcosa del genere è capitato al protestantesimo che ha bandito il culto e la presenza di Maria dal cuore dei credenti. Ne è risultato un mondo senza anima, una religione senza calore. La nostalgia di un cuore materno affiora dalle confessioni di tanti nostri fratelli separati. Anche chi scrive ricorda di

Valerio

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NOVENA ALL'IMMACOLATA CONCEZIONE; TERZO GIORNO

- dagli scritti di Padre Antonio Maria Di Monda - “Tutti i vivi della grazia sono, in qualche modo, generati da Maria, che, generando Gesù, genera in qualche modo anche tutti quelli che Gli appartengono.” PREGHIERA Eterno Divin Padre, io vi adoro profondamente e con tutto il mio cuore vi ringrazio per quella somma potenza con cui avete preservato Maria Vergine, vostra dilettissima Figlia, dal peccato originale 1 Pater e 4 Ave intercalate da: Sia Benedetta la Santa e Immacol

Valerio

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NOVENA ALL’IMMACOLATA CONCEZIONE; SECONDO GIORNO

- dagli scritti di Padre Antonio Maria Di Monda - “Se gli occhi di Maria sono ammirabili occhi di misericordia, è chiaro che l’anima non aspira che a farsi guardare da essi: ‘Volgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi’, nella certezza assoluta di essere aiutata. Una mamma, come Maria, se vede soffrire un suo figlio non può vivere, e nulla potrà consolarla se non quando avrà visto la sua creatura rasserenata e contenta.“ PREGHIERA Eterno Divin Padre, io vi adoro profondamente e c

Valerio

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NOVENA ALL’IMMACOLATA CONCEZIONE; PRIMO GIORNO

- dagli scritti di Padre Antonio Maria Di Monda - “Dio si serve, per i suoi disegni di amore, anche della clemenza della donna e, in maniera privilegiata, si serve della Donna per eccellenza, Maria.” PREGHIERA Eterno Divin Padre, io vi adoro profondamente e con tutto il mio cuore vi ringrazio per quella somma potenza con cui avete preservato Maria Vergine, vostra dilettissima Figlia, dal peccato originale 1 Pater e 4 Ave intercalate da: Sia Benedetta la Santa e Immacolata C

Valerio

Valerio

SAN GIOVANNI BOSCO INCONTRA IN SOGNO SUA MADRE

Nell'Agosto del 1860 San Giovanni Bosco fece un sogno in cui, mentre tornava dall'oratorio, incontrò sua madre, morta quattro anni prima. Il suo aspetto era bellissimo. Figuratevi l'emozione che provò: "Voi qui, o madre, esclamò, ma non siete già morta?"; - "Sono morta, ma vivo", gli rispose la madre; - "E siete felice?" - "Felicissima". Il venerabile Servo di Dio allora le domandò se fosse volata subito in cielo dopo la morte, ed essa rispose di no; le domandò conto di alcuni giovanetti

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI Della Penitenza (o Confessione); 8. Dell'Assoluzione

I confessori debbono dare l'assoluzione solamente a quelli che essi giudicano ben disposti a riceverla. I confessori non solamente possono, ma debbono differire o negare l'assoluzione in certi casi, per non profanare il sacramento. I penitenti che debbono ritenersi mal disposti sono questi principalmente: 1. coloro che non sanno i misteri principali della fede o trascurano d'imparare le altre cose della Dottrina cristiana, che sono obbligati a sapere secondo il loro stato; 2. color

Valerio

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In Messico, migliaia rinnovano la consacrazione a Cristo Re

Traduzione da Catholic Herald La consacrazione dà speranza ai messicani che affrontano una "terribile cultura della morte". Più di 10.000 cattolici laici in Messico hanno rinnovato la loro consacrazione a Cristo Re durante una messa e cerimonia speciale durante il fine settimana L'evento si è tenuto ai piedi del monumento a Cristo Re nel Bicentennial Park, situato a Silao, nello stato di Guanajuato. Si è tenuto il 23 novembre, vigilia della solennità di Cristo Re come parte delle celeb

Claudio C.

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Adorazione Eucaristica perpetua e la Fede rinasce.

di Courtney Mares Francis Malone sarà il futuro vescovo di Shreveport, in Louisiana. Malone, 69 anni, è il pastore di Christ the King a Little Rock, Arkansas, una parrocchia che ha prodotto 6 sacerdoti e 6 seminaristi dal 2006. Prima di diventare pastore nel 2001, la parrocchia non aveva vocazioni. “Mons. Francis Malone ... mi ha mostrato come la pura gioia possa essere contagiosa, e questo mi ha fatto desiderare di essere un prete sin dalla tenera età ”, ha scritto Daniel Wendel, un s

Claudio C.

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La celebrazione della Santa Messa vissuta da Padre Pio

Dal libro "Io testimone del Padre" di fr. Modestino Fucci Molti già prima di me hanno tentato di descrivere «la Messa di Padre Pio», ma credo che nessuno sia riuscito a tratteggiare, in tutta la misteriosa realtà, ciò che per cinque decenni è avvenuto ogni mattina sull'altare, a San Giovanni Rotondo. Certamente non sarò io a ripetere il tentativo che di sicuro sarebbe più infruttuoso degli altri. Cercherò, pertanto, solo di fissare su queste pagine ciò che mi è parso di capire, ciò che

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI Della Penitenza; 7. Del modo di confessarsi

E' opportuno inginocchiarsi ai piedi del confessore e dire: "Beneditemi, padre, perché ho peccato", dopo di che ci si inchina a ricevere la benedizione e si fa il segno della croce. Si dice, dunque: "Mi confesso a Dio onnipotente, alla beata Vergine Maria, a tutti i Santi, ed a voi, padre mio spirituale, perché ho peccato". Poi: "Mi sono confessato nel tal tempo; per grazia di Dio ho ricevuto l'assoluzione, ho fatto la penitenza, e sono andato alla Comunione". Quindi si fa l'accusa dei peccati.U

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Presentazione al Tempio della Beata Sempre Vergine Maria

da: dom Prosper Guéranger, L’anno liturgico. – II. Tempo Pasquale e dopo la Pentecoste Quando lo ritennero opportuno, san Gioacchino e sant’Anna condussero la loro piccola bambina al Tempio e là, come ritengono parecchi santi, la consacrarono al Signore, che l’aveva loro concessa nella vecchiaia. Da parte sua, Maria ratificò la consacrazione fatta dai genitori, la consacrazione già fatta nel momento della sua concezione immacolata e si donò senza riserve, volendo per tutta la vita esse

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Santa Elisabetta d'Ungheria La perfezione della vita cristiana nel ruolo di moglie e regina

"Santa Elisabetta di Ungheria è una dei tanti santi che sono riusciti a raggiungere la perfezione nella vita cristiana appartenendo all’aristocrazia e svolgendo ruoli regali. Era infatti una regina. Una regina, però, che scopriva nella fedeltà a Cristo tutto il suo essere e il fine del proprio ruolo: di regina e di moglie. Il suo concepire il governo come manifestazione di “servizio” la portava anche a compatire i disagi dei poveri che continuamente decise di assistere e di aiutare. Ecco i

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Confessione e Comunione, le prime e le più importanti medicine

Convinto del valore anche terapeutico dei Sacramenti, per l’influsso salutare che la grazia divina esercita sia sull’anima che sul corpo, san Giuseppe Moscati non mancava mai di raccomandare agli ammalati, nel congedarli, queste medicine essenziali: la Confessione e la Comunione. Un giorno, ad un infermo di Amalfi, nel consegnargli la ricetta per la cura di una pericolosa infermità, diceva: “Tornando a casa in Amalfi, fermatevi a Valle di Pompei, confessatevi e comunicatevi: questa è la mia me

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI. Della Penitenza; 6. Dell'accusa dei peccati al confessore

Dopo di esserci ben disposti coll'esame, col dolore e col proponimento, dobbiamo andare a fare al confessore l'accusa dei nostri peccati, per averne l'assoluzione. Siamo obbligati a confessarci di tutti i peccati mortali; è bene però confessare anche i veniali. Le condizioni principali che deve avere l'accusa dei peccati sono cinque: deve essere umile, intera, sincera, prudente e breve. Umile vuol dire che il penitente deve accusarsi dinanzi al suo confessore, senza alterigia di animo o di par

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI: Della Penitenza; 5. Del proponimento

Il proponimento consiste in una volontà risoluta di non commettere mai più il peccato e di usare tutti i mezzi necessari per fuggirlo. Per essere buono, il proponimento deve avere principalmente tre condizioni: essere assoluto, universale ed efficace.Assoluto vuol dire che non deve avere alcuna condizione di tempo, di luogo o di persona.Universale vuol dire che dobbiamo voler fuggire tutti i peccati mortali, tanto quelli già altre volte commessi, quanto altri che potremmo commettere.Efficace vuo

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FATIMA. Cartone animato completo sulle apparizioni della Madonna a Fatima e a suor Lucia Portogallo

La Associazione Carlo Acutis ha compiuto opera meritoria, realizzando un cartone animato che racconta la storia delle apparizioni della Beata Vergine di Fatima ai tre pastorelli. Il cartone animato è adatto a tutti, anche se alcuni passaggi, come quello dell'inferno e della sofferenza come sacrificio vanno ben spiegati ai bambini.   Ecco di seguito il video e, subito dopo, una sintesi di ciò che accadde a Fatima.     Era il 13 maggio 191

Claudio C.

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI. Della penitenza; 4. - Del dolore

Il dolore dei peccati consiste in un dispiacere ed in una sincera detestazione dell'offesa fatta a Dio. Esso può essere di due tipi: perfetto, ossia di contrizione; imperfetto, ossia di attrizione. Il dolore perfetto è il dispiacere di avere offeso Dio, perché infinitamente buono e degno per se stesso di essere amato. Si chiama perfetto il dolore di contrizione per due ragioni: 1. perché riguarda esclusivamente la bontà di Dio, e non il nostro vantaggio o danno; 2. perché ci fa subito

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI: "Della Penitenza"; 3. Dell'Esame

L'esame di coscienza è una diligente ricerca dei peccati che si sono commessi, dopo l'ultima confessione ben fatta.L'esame di coscienza si esegue col richiamare diligentemente alla memoria, innanzi a Dio, tutti i peccati commessi, non mai confessati, in pensieri, parole, opere ed omissioni, contro i Comandamenti di Dio e della Chiesa, e gli obblighi del proprio stato. Dobbiamo esaminarci ancora sopra le abitudini cattive e sopra le occasioni del peccato. Nell'esame dobbiamo ricercare anche il nu

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI. "Della Penitenza"; 2. - Degli effetti e della necessità del sacramento della Penitenza e delle disposizioni per ben riceverlo.

Il sacramento della Penitenza conferisce la grazia santificante con la quale sono rimessi i peccati mortali e anche i veniali che si sono confessati e dei quali si ha dolore; commuta la pena eterna nella temporale, della quale pure vien rimesso più o meno secondo le disposizioni; restituisce i meriti delle buone opere fatte prima di commettere il peccato mortale; dà all'anima aiuti opportuni per non ricadere nella colpa, e ridona la pace alla coscienza. Il sacramento della Penitenza è necessar

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CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte IV; CAPO VI. "Della Penitenza"; 1. - Della Penitenza in generale.

La Penitenza detta anche Confessione, è il sacramento istituito da Gesù Cristo per rimettere i peccati commessi dopo il Battesimo. A questo sacramento si dà il nome di Penitenza, perché ad ottenere il perdono dei peccati è necessario detestarli con pentimento, e perché chi ha commesso una colpa, deve sottoporsi alla pena che il sacerdote impone.Questo sacramento si chiama anche Confessione, perché ad ottenere il perdono dei peccati non basta detestarli, ma è necessario accusarli al sacerdote, ci

Valerio

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