Jump to content

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; DELLA PURIFICAZIONE DI MARIA VERGINE (CANDELORA)


Valerio

406 views

 Share

La Purificazione di Maria Vergine è la festa istituita in memoria del giorno nel quale la santissima Vergine andò al tempio di Gerusalemme, per adempiere la legge della purificazione e per presentarvi il suo divin figliuolo Gesù Cristo.
La legge della purificazione era quella di Mosè, la quale obbligava tutte le donne a purificarsi dopo il parto nel tempio, con l'oblazione di un sacrifizio.
La Santissima Vergine ovviamente non era obbligata alla legge della purificazione, perché divenuta madre per opera dello Spirito Santo, conservando la sua verginità.
La Santissima Vergine si sottomise alla legge della Purificazione, alla quale non era obbligata, per darci esempio di umiltà e di obbedienza alla legge di Dio.
Essendo povera, nella sua Purificazione offrì al tempio il sacrificio delle madri povere, un paio di tortore o di colombi.
La santissima Vergine nel giorno della Purificazione presentò Gesù Cristo al tempio, perché la legge antica obbligava i genitori a presentare a Dio i loro primogeniti, e a recuperarli poi con una certa somma di denaro, perché di proprietà del Signore.
Iddio aveva stabilito la legge della presentazione dei primogeniti perché il suo popolo ricordasse sempre che fu liberato dalla schiavitù del Faraone, quando l'Angelo uccise tutti i primogeniti degli egiziani e salvò quelli degli ebrei.
Quando Gesù Cristo fu presentato al tempio, venne riconosciuto come vero Messia da un santo vecchio chiamato Simeone e da una santa vedova chiamata Anna.
Simeone lo prese fra le sue braccia e, ringraziando il Signore disse il cantico Nunc dimittis, con cui espresse che moriva contento dopo aver veduto il Salvatore; predisse in più le contraddizioni che doveva soffrire Gesù Cristo, e le pene che ne avrebbe provato la sua Santa Madre.
La profetessa Anna lodava e ringraziava il Signore d'aver mandato il Salvatore del mondo, e ne parlava a tutti quelli che ne aspettavano la venuta.
Dai misteri della Purificazione di Maria Vergine e della Presentazione di Gesù Cristo dobbiamo imparare principalmente tre cose:
1. ad adempiere esattamente la legge di Dio, e non cercar pretesti per dispensarci dall'osservarla;
2. a desiderare Dio solo, e offrirci a Lui per fare la sua divina volontà;
3. ad avere grande stima dell'umiltà, e purificarci sempre più colla penitenza.
I padri e le madri nella festa della purificazione dovrebbero offrire i loro figliuoli a Dio, e domandargli la grazia di allevarli cristianamente.
Nel giorno della Purificazione si fa la processione con le candele accese in mano, in memoria del viaggio della santissima Vergine da Betlemme al tempio di Gerusalemme col bambino Gesù fra le braccia, e del giubilo che dimostrarono i santi Simeone ed Anna nell'incontrarsi con esso.
Assistendo alla processione noi dobbiamo rinnovare la fede in Gesù Cristo nostra vera luce, e pregarlo ad illuminarci con la sua grazia e renderci degni d'essere un giorno ammessi al tempio della gloria per l'intercessione della sua Santissima Madre.

 Share

0 Comments


Recommended Comments

There are no comments to display.

Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...

Important Information

Informativa Privacy