Jump to content
  • entries
    121
  • comment
    1
  • views
    8,152

Entries in this blog

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE V: "DELLE VIRTÙ PRINCIPALI E DI ALTRE COSE NECESSARIE A SAPERSI DAL CRISTIANO"; CAPO I. Delle virtù principali; 8. - DELLE VIRTÙ CARDINALI

Le virtù cardinali sono la Prudenza, la Giustizia, la Fortezza e la Temperanza e si chiamano così perché sono il fondamento delle virtù morali.La Prudenza dirige ogni azione al giusto fine, e cercando i mezzi convenienti affinché l'opera sia in tutto ben fatta, e quindi accetta al Signore.La Giustizia è la virtù per cui diamo a ciascuno quello che gli si deve.La Fortezza ci rende coraggiosi per non temere alcun pericolo, neppure la morte, pur di servire Dio.La Temperanza è la virtù per la quale

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; CAPO III; Dell'"Ave Maria"

Dopo il Pater, diciamo la salutazione angelica, cioè l'Ave Maria, per mezzo della quale ricorriamo alla santissima Vergine.L'Ave Maria si chiama salutazione angelica perché comincia col saluto che fece a Maria Vergine l'arcangelo Gabriele.Le parole dell'Ave Maria parte sono dell'arcangelo Gabriele, parte di santa Elisabetta e parte della Chiesa.Le parole dell'arcangelo Gabriele sono: "Dio ti salvi, piena di grazia; il Signore è teco"; egli le disse quando andò ad annunciarle da parte di Dio il m

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; PARTE SECONDA; CAPO IV; Dell'invocazione dei Santi

E' cosa utilissima pregare i Santi, e deve farsi da ogni cristiano. Dobbiamo pregare particolarmente i nostri Angeli Custodi, S. Giuseppe Patrono della Chiesa, i santi Apostoli, i Santi di cui portiamo il nome, e i Santi Protettori della diocesi e della parrocchia.Tra le preghiere che facciamo a Dio e quelle che facciamo ai Santi passa questa differenza, che Dio lo preghiamo affinché, come autore delle grazie, ci dia i beni e ci liberi dai mali, e i Santi li preghiamo perché, come avvocati press

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte terza; DEI COMANDAMENTI DI DIO E DELLA CHIESA; CAPO I; DEI COMANDAMENTI DI DIO IN GENERALE

I comandamenti della legge di Dio sono dieci. Io sono il Signore Iddio tuo: 1. Non avrai altro Dio avanti di me. 2. Non nominare il nome di Dio invano. 3. Ricordati di santificare le feste. 4. Onora il padre e la madre. 5. Non ammazzare. 6. Non fornicare. 7. Non rubare. 8. Non dire falsa testimonianza. 9. Non desiderare la donna d'altri. 10. Non desiderare la roba d'altri. I comandamenti di Dio hanno questo nome perché lo stesso Dio li ha impressi nell'anima di ogni uo

Valerio

Valerio

DELLA QUARESIMA

La Quaresima è un tempo di digiuno e di penitenza istituito dalla Chiesa per tradizione apostolica. La Quaresima è istituita: 1. per farci conoscere l'obbligo che abbiamo di far penitenza in tutto il tempo della nostra vita, di cui, secondo i santi Padri, la Quaresima è la figura; 2. per imitare in qualche maniera il rigoroso digiuno di quaranta giorni, che Gesù Cristo fece nel deserto; 3. per prepararci col mezzo della penitenza a celebrare santamente la Pasqua. Il primo giorno di

Valerio

Valerio

REGOLE PER IL DIGIUNO E L'ASTINENZA

Durante la Quaresima sono di precetto: - Mercoledì delle Ceneri e Venerdì Santo: digiuno e astinenza - I venerdì di Quaresima: astinenza - Questi precetti obbligano gravemente - Si consiglia altresì di osservare la tradizione del digiuno tutti i venerdì della Quaresima e dell’astinenza tutti i venerdì dell’anno. 1°) In che consiste il digiuno ecclesiastico? Consiste nel fare un solo pasto senza carne, a cui è permesso di aggiungere la colazione del ma

Valerio

Valerio

DELLA CONDIZIONE DI COLORO CHE SI TROVANO FUORI DALLA VERA CHIESA E DELLE LORO POSSIBILITA' DI SALVEZZA

Unica via di salvezza sono la fede nelle verità rivelate da Dio, l'osservanza della legge divina coll'aiuto indispensabile dei mezzi di grazia, senza i quali non è possibile né credere né osservare la legge di Dio per tutta la vita. Chi è fuori della vera Chiesa non ha i mezzi necessari per professare la fede ed osservare la legge divina; non ha la via o guida sicura nella fede e nella pratica cristiana; non ha i mezzi di grazia (sacramenti, preghiera sociale) necessari. E' abbandonato a se stes

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo VIII; Del Settimo Articolo: "Di là ha da venire a giudicare i vivi e i morti"

Il settimo articolo del Credo c'insegna che alla fine del mondo Gesù Cristo, pieno di gloria e maestà, verrà dal cielo per giudicare tutti gli uomini, buoni e cattivi, e per dare a ciascuno il premio o la pena che avrà meritato. Tutti dovremo essere giudicati, per più ragioni: 1° per la gloria di Dio; 2° per la gloria di Gesù Cristo; 3° per la gloria dei Santi; 4° per confusione dei cattivi; 5° finalmente affinché il corpo abbia con l'anima la sua sentenza di premio o di pena. Nel giudizio unive

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo IX; Dell'ottavo articolo: "Io credo nello Spirito Santo"

Lo Spirito Santo è la terza Persona della Santissima Trinità, Egli è Dio eterno, infinito, onnipotente, Creatore e Signore di tutte le cose, come il Padre e il Figluolo.Procede dal Padre e dal Figliuolo per via di volontà, d'ispirazione e di amore, come da un solo principio.Si dice che sono eterne tutte e tre le Persone, perché il Padre ab eterno (dall'eternità) ha generato il Figluolo; e dal Padre e dal Figluolo, sempre ab eterno, procede lo Spirito Santo. A Lui viene attribuita specialmente la

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo X; Del Nono Articolo: "Credo la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi"; Parte 1

Gesù Cristo ha fondato sulla terra una società visibile che si chiama Chiesa Cattolica e tutte le persone che ne fanno parte sono in comunione tra loro. Tutta la santità della Chiesa deriva dallo Spirito Santo, il quale è l'autorità di ogni santità. La parola "Chiesa" vuol dire convocazione o adunanza di molte persone.Noi siamo stati chiamati alla Chiesa di Gesù Cristo da una grazia particolare di Dio, affinché col lume della fede e l'osservanza della divina legge gli rendiamo il debito culto e

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo X; Del Nono Articolo: "Credo la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi"; Parte 2

La Chiesa Cattolica è la società di tutti i battezzati che, vivendo sulla terra, professano la stessa fede e legge di Cristo, partecipano agli stessi sacramenti, e riconoscono i legittimi Pastori, principalmente il Romano Pontefice. Per essere membro della Chiesa è necessario esser battezzato, credere e professare la dottrina di Gesù Cristo, partecipare ai medesimi sacramenti, riconoscere il Papa e gli altri legittimi Pastori della Chiesa.Il Papa è Pastore universale della Chiesa, perché Gesù Cr

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo X; Del Nono Articolo: "Credo la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi"; Parte 3

La parte della Chiesa che ammaestra si chiama docente, ossia insegnante; quella che viene ammaestrata si chiama discente. Questa distinzione nella Chiesa l'ha stabilita Gesù Cristo medesimo. La Chiesa docente e la discente sono due parti distinte di una sola medesima Chiesa, come nel corpo umano il capo è distinto dalle altre membra e tuttavia forma con esse un solo corpo.La Chiesa docente si compone di tutti i Vescovi con a capo il Romano Pontefice, sia che si trovino dispersi, sia congregati.

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo X; Del Nono Articolo: "Credo la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi"; Parte 4

Il Papa, che noi chiamiamo pure Sommo Pontefice, o anche il Romano Pontefice, è il successore di san Pietro nella Cattedra di Roma, il Vicario di Gesù Cristo sulla terra e il capo visibile della Chiesa.E' il successore di san Pietro, perché quest'ultimo, nella sua persona, riunì la dignità di Vescovo di Roma e di capo della Chiesa; stabilì in Roma, per divina disposizione, la sua sede ed ivi morì, perciò chi viene eletto vescovo di Roma è anche erede di tutta la sua autorità. Il Romano Pontefice

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo X; Del Nono Articolo: "Credo la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi"; Parte 5: "Della comunione dei Santi"

Nella Chiesa, per l'intima unione che esiste tra tutti i suoi membri, sono comuni i beni spirituali, sia interni che esterni, che le appartengono. I beni comuni interni sono: la grazia che si riceve nei sacramenti, la fede, la speranza, la carità, i meriti infiniti di Gesù Cristo, i meriti sovrabbondanti della Vergine e dei Santi, e il frutto di tutte le opere buone che in essa Chiesa si fanno. I beni esterni comuni nella Chiesa sono: i sacramenti, il sacrificio della Santa Messa, le pubbliche p

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo X; Del Nono Articolo: "Credo la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi"; Parte 6: "Di coloro che sono fuori della Chiesa"

Non appartengono alla comunione dei Santi nell'altra vita i dannati ed in questa coloro che si trovano fuori della vera Chiesa (La Santa Chiesa Cattolica). Questi ultimi sono: gli infedeli, gli ebrei, gli eretici, gli apostati, gli scismatici e gli scomunicati.Gl'infedeli sono quelli che non hanno il Battesimo e non credono in Gesù Cristo; sia perché credono e adorano false divinità, come gl'idolatri; sia perché, pure ammettendo l'unico vero Dio, non credono in Cristo Messia; né come venuto nell

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo XI; Del decimo articolo: "La remissione dei peccati"

Il decimo articolo del Credo c'insegna che Nostro Signore Gesù Cristo ha lasciato alla sua Chiesa la potestà di rimettere i peccati. La Chiesa può rimettere tutti i peccati per quanto siano molti e gravi, perché Gesù Cristo le ha dato piena potestà di sciogliere e legare.Coloro che nella Chiesa esercitano la potestà di rimettere i peccati sono in primo luogo il Papa, il quale solo possiede la pienezza di tale potestà; poi i Vescovo, e, sotto la dipendenza dei Vescovi, i sacerdoti.La Chiesa rimet

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo XII; Dell'undicesimo articolo: "La risurrezione della carne"

L'undicesimo articolo del Credo c'insegna che tutti gli uomini risusciteranno, ripigliando ogni anima il corpo che ebbe in questa vita. La risurrezione dei morti avverrà per virtù di Dio onnipotente, a cui nulla è impossibile; avverrà alla fine del mondo, e allora seguirà il giudizio universale. Dio vuole la risurrezione dei corpi, perché, avendo l'anima operato il bene o il male unita al corpo, sia ancora insieme con esso premiata o punita. Vi sarà grandissima differenza tra i corpi degli elett

Valerio

Valerio

IL CREDO; Capo XIII; Del dodicesimo articolo: "La vita eterna"

Dopo la vita presente ve n'è un'altra o eternamente beata per gli eletti in Paradiso, o eternamente infelice per i dannati all'inferno. Noi non possiamo comprendere la felicità del Paradiso, perché supera le cognizioni della nostra mente limitata, e perché i beni del cielo non possono paragonarsi ai beni di questo mondo.La felicità degli eletti consiste nel vedere, amare e possedere per sempre Dio, fonte di ogni bene.L'infelicità dei dannati consiste nell'essere sempre privi della vista di Dio e

Valerio

Valerio

L'errore dell'ecumenismo

"Dove parvenze di bene ingannano più facilmente parecchi è quando si tratta di promuovere l’unità fra tutti quanti icristiani (o ecumenismo). Si sente ripetere con insistenza che, non solo è giusto, ma doveroso che quanti invocano il nome di Cristo si astengano da reciproche recriminazioni e si stringano una buona volta in vincoli di vicendevole carità.... Il lavoro a questo scopo è talmente attivo che in vari luoghi ha guadagnato la pubblica opinione e parecchi fra gli stessi cattolici sono pre

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; Parte seconda; DELL'ORAZIONE; CAPO I; DELL'ORAZIONE IN GENERALE

L'orazione è un'elevazione della mente a Dio per adorarlo, per ringraziarlo e per domandargli quello che ci abbisogna. L'orazione mentale si fa con la sola mente; quella vocale con le parole accompagnate dall'attenzione della mente e dalla divozione del cuore. L'orazione privata è quella che ciascuno fa in particolare, per sé o per altri; quella pubblica è fatta dai sacri ministri, a nome della Chiesa, per la salvezza del popolo fedele, o anche fatta in comune e pubblicamente dai fedeli, come

Valerio

Valerio

L'importanza della preghiera per la vera unità dei cristiani

La vera unità dei cristiani si può realizzare solo nella fedeltà alla Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, unica autentica e legittima Chiesa di Nostro Signore Gesù Cristo. Si trovano fuori della vera Chiesa, e quindi dalla comunione dei santi: gli infedeli, gli ebrei, gli eretici, gli apostati, gli scismatici e gli scomunicati. Gl'infedeli sono quelli che non hanno il Battesimo e non credono in Gesù Cristo; sia perché credono e adorano false divinità, come gl'idolatri; sia perché, pure amm

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; DELL'ORAZIONE; Capo II; Dell'orazione domenicale in generale

L'orazione vocale più eccellente è quella che Gesù Cristo medesimo ci ha insegnato, cioè il Padre Nostro. E' la più eccellente perché l'ha composta e ce l'ha insegnata Gesù Cristo medesimo; perché contiene chiaramente in poche parole tutto quello che possiamo sperare da Dio ed è la regola ed il modello di tutte le altre orazioni. Il Padre nostro è anche la più efficace, perché è la più accetta a Dio, facendo noi orazione con le stesse parole che ci ha dettate il suo divin Figliuolo. Il Padre

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; DELL'ORAZIONE; Capo II; 2. Della prima petizione

Nella prima domanda: "Sia santificato il nome tuo" noi chiediamo che Dio sia conosciuto, amato, onorato e servito da tutto il mondo e da noi in particolare. Noi intendiamo di chiedere che gli infedeli giungano alla cognizione del vero Dio, gli eretici riconoscano i loro errori, gli scismatici ritornino all'unità della Chiesa Cattolica, che i peccatori si ravvedano e che i giusti siano perseveranti nel bene. Prima d'ogni altra cosa domandiamo che sia santificato il nome di Dio, perché la glor

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; DELL'ORAZIONE; Capo II; 3. Della seconda petizione: "Venga il Tuo Regno"

Per REGNO DI DIO intendiamo un triplice regno spirituale; il regno di Dio in noi, ossia il regno della grazia; il regno di Dio in terra, cioè la santa Chiesa Cattolica; e il regno di Dio nei cieli, ovvero il Paradiso. In ordine alla grazia noi chiediamo che Dio regni in noi con la sua grazia santificante per la quale Egli si compiace di risiedere in noi come re nella sua reggia; e di tenerci uniti a Lui con le virtù della fede, della speranza e della carità per le quali regna sul nostro intell

Valerio

Valerio

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA; DELL'ORAZIONE; Capo II; 4. Della terza petizione: "Sia fatta la tua volontà, come in cielo, così in terra

Nella terza domanda chiediamo la grazia di fare ogni cosa secondo la volontà di Dio con ubbidire ai suoi santi comandamenti così prontamente, come gli Angeli e i Santi gli ubbidiscono in cielo.Chiediamo, inoltre, la grazia di corrispondere alle divine ispirazioni e di vivere rassegnati alla volontà di Dio quando Egli ci manda delle tribolazioni.E' necessario eseguire la volontà di Dio quanto è necessario il conseguire l'eterna salute, perché Gesù Cristo ha detto che entrerà nel regno dei cieli s

Valerio

Valerio

×
×
  • Create New...

Important Information

Informativa Privacy